Rifiuti SAF: Assolto il Direttore Tecnico Roberto Suppressa
Il fatto non sussiste. Con questa formula il Tribunale ha assolto il direttore tecnico Roberto Suppressa, assistito dagli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola ( nelle foto), in merito alla vicenda dei rifiuti SAF.
La vicenda
I fatti risalgono al 3 agosto 2021, quando l’ARPA Lazio aveva seguito un camion di rifiuti in uscita dall’impianto SAF di Colfelice e diretto alla discarica di Albano Laziale (gestita dalla Eco Ambiente S.r.l.).
Dopo l’accettazione del carico, gli agenti dell’ARPA avevano effettuato dei campionamenti per verificare il rispetto dei limiti previsti dalla normativa ambientale. Le analisi iniziali avevano rilevato una quantità di zinco superiore alla soglia consentita; di conseguenza, i direttori tecnici di SAF ed Ecoambiente erano stati denunciati con l’accusa di aver violato consapevolmente le norme sull’ammissibilità dei rifiuti.
L’accusa
Secondo la tesi accusatoria, l’elevata presenza di zinco avrebbe dovuto far classificare il rifiuto come “pericoloso”. Di conseguenza, il suo conferimento nella discarica di Albano (autorizzata solo per rifiuti non pericolosi) avrebbe configurato il reato di realizzazione e gestione di discarica non autorizzata.
La sentenza di assoluzione
A quasi cinque anni dai fatti, il Tribunale ha accolto integralmente la tesi della difesa. Gli avvocati Salera e Marandola hanno dimostrato che:
• La SAF ha operato correttamente: sono state rispettate tutte le procedure, incluse le analisi di caratterizzazione e la compilazione dei formulari.
• Analisi ARPA non attendibili: la difesa ha contestato le procedure di campionamento dell’ARPA Lazio.
• Controanalisi decisive: studi effettuati da laboratori accreditati e dall’Università di Tor Vergata hanno confermato che i valori erano, in realtà, sempre a norma.l
La sentenza certifica ancora una volta la correttezza dell’operato della SAF e dei suoi dirigenti presso l’impianto di Colfelice. Questa pronuncia rappresenta inoltre un importante precedente per altri procedimenti simili ancora in corso che coinvolgono i vertici della società.

