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Cassino, successo straordinario per la Giornata della Legalità,la Di Biasio fa scuola tra Costituzione, memoria e cittadinanza attiva

Si è conclusa con un bilancio straordinariamente positivo la Giornata della Legalità organizzata dal Primo Istituto Comprensivo di Cassino. L’evento ha preso il via con una partecipatissima marcia della legalità, che ha colorato le strade della città prima di confluire nell’Auditorium della scuola secondaria di primo grado “Gaetano Di Biasio” per un convegno di altissimo valore civico e formativo. L’intera ed articolata manifestazione è stata magistralmente condotta e presentata dalla docente Viviana Lancia, che ha saputo scandire con ritmo, sensibilità ed eleganza i numerosi ed emozionanti momenti della mattinata.
Accolti dal Dirigente Scolastico, il professor Luigi Abbate, che ha confermato la costante e sensibile disponibilità dell’Istituto verso queste tematiche, gli studenti sono stati i veri protagonisti di un percorso educativo che ha lasciato un segno indelebile.
Al centro del dibattito, l’autorevole e attesissimo intervento del Procuratore Capo della Repubblica di Cassino, il dottor Carlo Fucci. Il suo discorso ha rappresentato la naturale e potente prosecuzione del dialogo già avviato con gli studenti nel precedente incontro del 14 maggio, un appuntamento che aveva già sollevato profondi dibattiti, studi e riflessioni in classe. Il Procuratore Fucci ha saputo parlare direttamente ai giovani, analizzando i principi cardine della Costituzione Italiana e trasformando i concetti giuridici in regole di vita quotidiana. Il suo intervento ha offerto una mappa valoriale concreta, stimolando una consapevolezza civile che, come sottolineato dai docenti, continuerà a fare da guida per i ragazzi fino alla fine dell’anno scolastico e per tutto il prossimo futuro.
A dare un contributo di fondamentale importanza sul fronte della prevenzione è stata la Polizia di Stato. Sul palco dell’Auditorium è salita l’Ispettrice Erica Gasperini, accompagnata dall’Agente Domenico Lovergine. Con grande empatia e schiettezza, l’Ispettrice Gasperini ha affrontato i temi caldi del bullismo, del cyberbullismo e dell’uso consapevole dei social network, catturando l’attenzione della platea. La relatrice ha messo in guardia i ragazzi sui rischi della rete e ha ricordato che la legalità digitale non è un gioco, ma una responsabilità reale. La presenza attiva della Polizia di Stato ha confermato il ruolo delle Forze dell’Ordine non solo come presidio di sicurezza sul territorio, ma come alleato fidato e punto di riferimento accessibile per ogni studente in difficoltà.
Uno dei momenti più toccanti e intimi della mattinata è stato dedicato alla consegna delle Borse di Studio “Angrisani”, istituite per onorare la memoria di Paola Angrisani, indimenticata professoressa dell’Istituto, ricordata da colleghi e alunni come un’insegnante eccezionale, colta, straordinariamente in gamba e mossa da un profondo amore per la scuola.Alla presenza dei parenti della docente, l’Auditorium si è stretto in un commosso silenzio durante il discorso della figlia, la dottoressa Elena D’Ambrosio. Le sue parole cariche di affetto hanno tratteggiato la figura di una madre e di un’educatrice che ha vissuto l’insegnamento come una missione, lasciando un’eredità morale che oggi continua a camminare sulle gambe dei giovani. Dopo la significativa testimonianza dell’ex alunno e già vincitore Luca Secondino, si è passati alla premiazione ufficiale. Tre alunni dell’anno in corso sono stati proclamati vincitori e hanno ricevuto il riconoscimento affiancati dalle proprie insegnanti, le quali hanno letto per ciascuno una dedica personalizzata e ricca di orgoglio.
La giornata ha visto anche una straordinaria partecipazione artistica: dai saluti iniziali ai piccoli della scuola dell’Infanzia, fino all’esibizione travolgente dei docenti di musica del Primo Istituto Comprensivo e all’emozionante Inno della Di Biasio. Di grandissimo impatto è stata la performance degli alunni di strumento musicale della Scuola, che ha incantato il pubblico eseguendo la Gavotta di Lully e Scarborough Fair, prima del gran finale affidato alle note solenni dell’Inno di Mameli, cantato all’unisono da tutta la platea.
L’evento si chiude così con il successo di un’intera comunità che, grazie al lavoro sinergico della Commissione Legalità e Bullismo degli alunni e alla straordinaria disponibilità di ospiti storici come Don Aniello, ha dimostrato come la scuola secondaria di primo grado Di Biasio sappia essere una vera officina di cittadini consapevoli, liberi e responsabili.