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L’I.C.1° Pontecorvo incontra la fisica di fama mondiale Alessandra Buonanno: scienza, passione e parità di genere


Il giorno 03 giugno 2026 gli studenti della classe 3^ A, dell’Istituto Comprensivo 1° di Pontecorvo hanno avuto l’opportunità di partecipare a un incontro online con la professoressa Alessandra Buonanno, originaria di Cassino, direttrice dell’Istituto Max Planck per la Fisica Gravitazionale di Potsdam, in Germania, fisica di fama mondiale e protagonista di importanti ricerche, specializzata nello studio delle onde gravitazionali. La professoressa Buonanno, tra i vari riconoscimenti ottenuti in tutto il mondo, è la prima italiana e anche la seconda donna di sempre a ricevere la medaglia Dirac, uno dei principali premi scientifici internazionali.
L’evento, fortemente sostenuto dalla dirigente scolastica, prof.ssa Cinzia Vettese, su proposta della prof. Saulle e organizzato dall’intero consiglio di classe nell’ambito delle attività di orientamento e approfondimento scientifico della scuola, ha suscitato grande interesse e partecipazione da parte degli studenti, che hanno potuto confrontarsi direttamente con una delle più autorevoli figure della comunità scientifica internazionale.
Nel corso dell’incontro, la professoressa Buonanno ha illustrato in modo chiaro e coinvolgente i risultati delle sue ricerche, spiegando come il lavoro degli scienziati contribuisca ad ampliare la conoscenza dell’universo e ad affrontare alcune delle più affascinanti sfide della fisica moderna. Attraverso esempi concreti e racconti della propria esperienza professionale, ha mostrato ai ragazzi il valore della curiosità, l’importanza dell’impegno nello studio e nella ricerca, del rigore scientifico e della collaborazione internazionale.
Particolarmente apprezzato è stato il momento dedicato alla sua storia personale. La scienziata ha raccontato come sia nata la sua passione per la fisica fin da giovane, grazie al desiderio di comprendere i fenomeni naturali e di trovare risposte alle grandi domande sulla realtà che ci circonda. Ha inoltre sottolineato l’importanza di coltivare i propri interessi, senza lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà o dagli stereotipi.
Un tema centrale dell’incontro è stato quello della parità di genere nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). La professoressa Buonanno ha evidenziato i significativi progressi compiuti negli ultimi decenni, ma ha anche ricordato come il percorso verso una piena uguaglianza di opportunità sia ancora lungo. Le donne continuano infatti a essere sottorappresentate in molti ambiti scientifici e tecnologici, soprattutto nelle posizioni di maggiore responsabilità.
Rivolgendosi agli studenti, la relatrice ha invitato ragazze e ragazzi a contribuire alla costruzione di una comunità scientifica sempre più inclusiva, nella quale il talento, la passione e le competenze possano essere valorizzati indipendentemente dal genere.
L’incontro si è concluso con una vivace sessione di domande e risposte, durante la quale gli studenti hanno potuto approfondire aspetti della ricerca scientifica, del percorso accademico e delle prospettive professionali nel mondo della scienza.
La scuola ringrazia la professoressa Buonanno per la disponibilità e la generosità con cui ha condiviso la propria esperienza, rendendo comprensibili anche concetti complessi, offrendo agli studenti un’importante occasione di crescita culturale e personale, nonché uno stimolo a guardare con entusiasmo e fiducia al futuro della ricerca scientifica.