Sulle orme di Padre Santoro: nasce la Parrocchia San Cesare de Bus
Il 1° settembre 2025 resterà una data storica per la comunità cattolica di Rugero e per la Congregazione dei Padri Dottrinari. In quel giorno, infatti, è stata ufficialmente eretta la Parrocchia San Cesare de Bus di Rugero, la seconda parrocchia della città di Kirundo e la ventiseiesima della Diocesi di Muyinga.
La celebrazione di erezione canonica è stata presieduta da Mons. Joachim Ntahondereye, Vescovo di Muyinga, alla presenza di Padre Sergio Lapegna, Superiore Generale dei Padri Dottrinari, in visita in Burundi. L’evento ha rappresentato un momento di grande gioia e gratitudine per tutta la comunità ecclesiale.
Perché Rugero?
La comunità “Padre Santoro” di Kirundo si trova sulla collina di Rugero, una delle colline più note della regione, situata alla periferia della città di Kirundo. Questo territorio, ricco di significato storico e culturale, è diventato il luogo in cui ha preso forma il sogno di una nuova presenza pastorale al servizio della popolazione locale.
Fino a poco tempo fa, i fedeli di Rugero erano costretti a percorrere molti chilometri per raggiungere la parrocchia madre di Kanyinya, una delle più antiche del Burundi. La creazione della nuova parrocchia risponde quindi a una concreta esigenza pastorale e rappresenta una grande opportunità per favorire una più intensa vita cristiana e comunitaria.
Un dono prezioso per la Congregazione e per il popolo di Dio
La Parrocchia San Cesare de Bus costituisce una delle strutture fondamentali del progetto globale del “Villaggio Padre Santoro”, che si sviluppa in tre tappe principali:
- La Comunità “Padre Santoro” di Kirundo;
- Il Salone “San Cesare de Bus”, attualmente utilizzato come chiesa parrocchiale;
- La Parrocchia San Cesare de Bus di Rugero.
L’erezione della parrocchia è stata accolta come un grande dono. Per la Congregazione dei Padri Dottrinari si tratta della prima parrocchia dedicata al fondatore, San Cesare de Bus. Per i fedeli di Rugero rappresenta invece la possibilità di vivere la fede più vicino alle proprie famiglie e al proprio territorio.
La grande partecipazione alla celebrazione di erezione canonica ha manifestato chiaramente la gioia e l’entusiasmo della popolazione. Sacerdoti, religiosi e numerosi laici si sono riuniti per accogliere questo importante evento ecclesiale.
La cura pastorale della nuova parrocchia è stata affidata alla comunità dei Padri Dottrinari di Kirundo, composta da Padre Dunia Schadrack Matthieu, primo parroco, insieme ai confratelli Padre Ezéchiel Hakizimana, Padre Bernard Kwizera e Fratello Arthémon Niyonzima.
Le sfide della nuova parrocchia
Come ogni nuova realtà ecclesiale, anche la Parrocchia San Cesare de Bus si trova ad affrontare importanti sfide.
La prima consiste nell’assicurare una cura pastorale efficace in una zona caratterizzata da numerose difficoltà sociali ed economiche, integrando al tempo stesso il carisma proprio dei Padri Dottrinari, fondato sull’evangelizzazione e sulla formazione cristiana.
La seconda riguarda la crescita della corresponsabilità dei fedeli. È necessario aiutare i parrocchiani a comprendere che la parrocchia appartiene a loro e che il suo sviluppo dipende anche dal loro impegno spirituale, umano ed economico. Dopo il generoso contributo iniziale della Congregazione, è giunto il momento che la comunità locale assuma progressivamente un ruolo sempre più attivo nella costruzione della propria realtà ecclesiale.
Sei mesi di vita parrocchiale
Il 1° marzo 2026 la parrocchia ha celebrato i suoi primi sei mesi di vita. Non sono mancati ostacoli e difficoltà. La nascita della parrocchia è avvenuta in tempi rapidi, senza seguire il percorso normalmente previsto di succursale, rettorato e infine parrocchia.
La Congregazione ha dovuto provvedere direttamente alle strutture essenziali: la casa parrocchiale, gli uffici temporanei e il salone utilizzato come chiesa. Questo ha comportato notevoli sforzi organizzativi ed economici.
Anche dal punto di vista pastorale è stato necessario aiutare i fedeli a sviluppare un senso di appartenenza e di responsabilità. Trovando già tutto predisposto, molti cristiani hanno inizialmente pensato che la Congregazione avrebbe continuato a sostenere da sola ogni necessità della parrocchia. Cambiare questa mentalità richiede tempo, pazienza e un costante lavoro di sensibilizzazione.
Nonostante le difficoltà iniziali, oggi si possono già vedere segni concreti di crescita. Sempre più fedeli si riconoscono come membri di un’unica famiglia parrocchiale e partecipano attivamente alla vita della comunità.
Le iniziative pastorali
Per rafforzare la vita cristiana e valorizzare il carisma dottrinario, sono state avviate diverse iniziative pastorali.
Tra queste vi sono gli incontri trimestrali di formazione per catechisti e missionari del Vangelo, che collaborano nell’insegnamento della catechesi nelle scuole e nella preparazione ai sacramenti.
Ogni primo venerdì del mese è dedicato al Sacro Cuore di Gesù attraverso momenti di adorazione eucaristica, catechesi, digiuno e preghiera per i malati, secondo una consolidata tradizione della Diocesi di Muyinga.
Vengono inoltre organizzate giornate di evangelizzazione che coinvolgono sacerdoti e laici chiamati a testimoniare la propria fede e a sensibilizzare i fedeli sull’importanza della partecipazione attiva alla vita e alla costruzione della parrocchia.
Grazie alla collaborazione tra sacerdoti, catechisti, responsabili delle comunità e fedeli, la nuova parrocchia sta consolidando le proprie basi e sviluppando un autentico spirito di comunione.
Il progetto della nuova chiesa parrocchiale
Tra le sfide più importanti vi è la costruzione della futura chiesa parrocchiale.
Questo progetto rappresenta una vera prova di maturità per la comunità di Rugero. Dopo aver ricevuto il dono delle strutture iniziali, i fedeli sono ora chiamati a dimostrare concretamente il proprio coinvolgimento e la propria corresponsabilità.
L’obiettivo è realizzare una chiesa che possa diventare il cuore della vita spirituale della comunità, permettendo al tempo stesso di restituire il salone attualmente utilizzato per il culto alle altre attività della Congregazione.
Sebbene il progetto sia ambizioso, l’esperienza dei primi sei mesi incoraggia a guardare al futuro con fiducia. Sono già iniziate attività di sensibilizzazione rivolte ai parrocchiani, agli amici della missione e ai benefattori. È stato inoltre presentato il preventivo dei lavori affinché tutti possano prepararsi a contribuire secondo le proprie possibilità.
In attesa della convenzione definitiva tra la Congregazione e la Diocesi di Muyinga, si prevede di avviare i primi lavori di preparazione del terreno.
Un appello alla solidarietà
La Parrocchia San Cesare de Bus di Rugero è un segno concreto della presenza di Dio e della vitalità della Chiesa in Burundi. Il cammino intrapreso è promettente, ma richiede il sostegno di molti amici e benefattori.
Per questo chiediamo a tutti di accompagnare questa giovane comunità con la preghiera e, per chi lo desidera e ne ha la possibilità, con un aiuto concreto per la costruzione della nuova chiesa parrocchiale.
Con l’intercessione di San Cesare de Bus, confidiamo che questo progetto possa crescere e portare frutti abbondanti per l’evangelizzazione e la formazione cristiana nella Diocesi di Muyinga.
Père DUNIA Schadrack Matthieu

