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Pontecorvo/L’INTERVISTA, Massimiliano Folcarelli: “Al servizio di Pontecorvo con continuità, competenza e cuore”


Assessore Folcarelli, partiamo dalla nomina. Qual è il primo pensiero dopo questa nomina formale da parte del Sindaco?
Il mio primo pensiero è di profonda gratitudine. Ringrazio sinceramente il Sindaco per la fiducia che ha riposto in me attraverso questa nomina e per le competenze che ha voluto conferirmi. Ci lega una stima reciproca e un’amicizia sincera che affonda le radici in quando eravamo ragazzi. Ritrovarsi oggi qui, entrambi professionisti, colleghi e componenti di una bellissima squadra amministrativa, è un orgoglio immenso. Lavoreremo fianco a fianco per il bene di tutti.

Lei ha ottenuto un consenso importante: ben 393 preferenze dirette. Che valore ha per lei questo dato?“Ci tengo a ringraziare uno per uno i miei 393 elettori “diretti” che hanno scritto il mio nome sulla scheda. Tuttavia, voglio essere chiaro: dedico l’intero percorso elettorale, e il lavoro che mi accingo a fare, a tutta la Comunità della Città di Pontecorvo, nessuno escluso. La campagna elettorale è ormai terminata ed è giunto il momento di archiviare le divisioni e lavorare uniti”.

A proposito di comunità, lei è una figura molto nota nel settore sanitario. Come si tradurrà questa sua esperienza nel nuovo ruolo amministrativo?
“La mia disponibilità in ambito socio-sanitario è un tratto che i cittadini mi riconoscono da tempo. Questa esperienza sul campo sarà la base solida su cui poggerà il mio mandato: intendo trasformarla in un impegno ancora maggiore, più strutturato e istituzionale, per dare risposte concrete alle problematiche quotidiane e alla vita sociale dei nostri concittadini. Chi vive un momento di fragilità deve sapere che il Comune c’è”.

Nel suo discorso post-elezione ha voluto lanciare un messaggio chiaro anche ai banchi dell’opposizione. Quale stile si auspica per questa consiliatura?
“Saluto cordialmente tutti coloro che si sono cimentati in questa competizione elettorale. A chi siederà tra gli scranni dell’opposizione mi sento di ricordare che il ruolo della minoranza è fondamentale, ma deve essere costruttivo: bisogna lavorare insieme alla maggioranza per il bene superiore della Città. Spero vivamente che si eviti di denigrare o offendere chi, per chiara volontà popolare, oggi ha l’onere e l’onore di amministrare Pontecorvo. Il dibattito deve essere sui temi, mai sulle persone”.

Lei ha parlato anche di “continuità amministrativa”. Perché la ritiene fondamentale?
Ho sempre creduto nella continuità amministrativa. Non si tratta di rimanere fermi, tutt’altro: è la base necessaria per dare un maggiore slancio ai progetti in corso e, al tempo stesso, per contribuire a nuove progettualità e iniziative per la nostra città. Abbiamo una visione a lungo termine che ha bisogno di stabilità per essere realizzata. Voglio fare un plauso ai nostri elettori che hanno saputo scegliere da chi farsi governare, ma un sincero riconoscimento va anche a quegli elettori che preferivano un “cambiamento”. La democrazia è bella per questo, e noi amministreremo ascoltando le istanze di tutti.

Assessore, a chi dedica questo traguardo politico e personale così importante?
“Dedico questa mia nomina alle mie figlie, Chiara e Silvia. Sono loro la mia forza. Da oggi si volta pagina: è il momento di rimboccarsi le maniche e lavorare pancia a terra sulle attività, sui bisogni e sulle problematiche che attanagliano la quotidianità dei pontecorvesi. Buon lavoro a tutta la squadra”.