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l’INTERVISTA/Pontecorvo. Nando Carnevale, da sei legislatura in Consiglio (sempre in maggioranza): “Esperienza, unità e dialogo”


Consigliere, lei ha alle spalle quasi trent’anni di storia politica locale, a partire da quella prima elezione nel 1998. Con quale spirito si ripresenta oggi in quest’aula?
«Porto con me la consapevolezza e la maturità che solo il tempo e l’esperienza sanno donare. In questi anni ne ho viste e superate tante: abbiamo affrontato momenti difficili, superandoli sempre, e abbiamo celebrato insieme grandi traguardi. Oggi ci troviamo di fronte a nuove sfide, e sento che per affrontarle servono concretezza, visione e, soprattutto, una profonda unità.»

Il suo è un percorso lungo: consigliere, assessore al bilancio tra il 2001 e il 2006, poi Presidente del Consiglio nel 2015 e di nuovo assessore. I cittadini le hanno rinnovato una fiducia immensa. Che valore ha per lei questo legame?
«Ha un valore immenso. Dopo una pausa dalle candidature nel 2010, riprendere nel 2015 e trovarmi ancora qui oggi è un grande onore. Voglio ringraziare di cuore tutti i miei concittadini per avermi rinnovato la loro fiducia. Sentire il loro sostegno dopo così tanti anni e ruoli diversi è la spinta più grande per continuare a lavorare per la nostra comunità.».

In quest’aula ci sono molti volti nuovi, giovani alla prima esperienza. Che consiglio si sente di dare loro?
«A tutti i consiglieri, e in particolare a coloro che siedono qui per la prima volta, rivolgo un augurio speciale. Li invito ad avere la stessa passione, lo stesso coraggio e lo stesso profondo rispetto che hanno guidato me fin dai miei esordi nel 1998. Insieme ai colleghi che hanno già qualche anno di esperienza alle spalle, mi metto a loro completa disposizione per collaborare e supportarli in questo percorso».

Lei ha accennato a come sia cambiato il mondo dal suo debutto in politica, evocando persino l’avvento di Internet. Com’è cambiata la macchina amministrativa e come intende usare la sua esperienza?
«In questi decenni ho vissuto sulla mia pelle il cambiamento profondo della nostra società. È cambiato il mondo, sono cambiate le tecnologie e siamo cambiati noi. Tutta l’esperienza che ho accumulato voglio metterla a disposizione dell’intero Consiglio Comunale e dell’Amministrazione, per favorire un’azione amministrativa che sia propositiva e, soprattutto, sempre vicina ai bisogni reali delle famiglie e delle imprese».

Viviamo in tempi di forti polarizzazioni politiche. Qual è il suo auspicio per i rapporti all’interno del Consiglio, anche con la minoranza?

«Il mio è un auspicio di massima trasparenza e collaborazione. La cooperazione deve essere aperta anche a chi si è trovato su posizioni diverse durante la competizione elettorale. Finita la campagna si lavora per il bene comune, e il dialogo è l’unica via».


Per chiudere, la politica non lavora da sola. C’è un ringraziamento particolare che si sente di fare all’inizio di questo mandato?
«Ci tengo a concludere ringraziando sentitamente tutti i dipendenti comunali: coloro che in questi anni mi sono stati vicini e hanno reso possibile il raggiungimento di obiettivi importanti. Senza il loro supporto quotidiano, il lavoro di noi politici sarebbe letteralmente impossibile. Ringrazio il Sindaco Anselmo Rotondo, i colleghi e i cittadini. Buon lavoro a tutti noi».