Incendio REMAT, richiesta urgente di convocazione del Consiglio Comunale straordinario di Esperia
I Consiglieri comunali Angelolivio Del Gigante, Piero Di Prete, Patrizio Caporusso e Mariano Di Costanzo del gruppo “Esperia che Cambia” hanno presentato una richiesta urgente di convocazione del Consiglio Comunale straordinario per discutere le misure da adottare a seguito dell’incendio sviluppatosi il 12 luglio presso l’azienda “REMAT”.
La REMAT è sita in località Petrose nel Comune di San Giorgio a Liri, al confine con il territorio comunale di Esperia. L’incendio, sviluppatosi presso un impianto di trattamento rifiuti (plastica, metalli,carta e cartone) ha generato una vasta nube di fumo che nei giorni 12 e 13 luglio ha interessato anche il territorio di Esperia, in particolare la popolosa zona di Badia.
Nel frattempo, ARPA Lazio ha avviato il monitoraggio ambientale, a poca distanza dal luogo dell’incendio, rilevando la presenza di diossine nell’aria e confermando la necessità di proseguire con ulteriori accertamenti.
La richiesta di Consiglio straordinario nasce dalla necessità di fare piena chiarezza sulle ricadute ambientali e sanitarie dell’evento, anche alla luce delle comunicazioni istituzionali che, nei giorni successivi all’incendio, hanno individuato ambiti territoriali differenti per l’applicazione delle misure precauzionali previste dalle ordinanze comunali.
Particolare preoccupazione riguarda la zona di Badia, area a forte vocazione agricola, dove insistono produzioni di eccellenza, tra cui il Peperone di Pontecorvo DOP, oltre a numerose coltivazioni e attività zootecniche. Per questo motivo, si ritiene indispensabile procedere con campionamenti dell’aria, del suolo e delle colture, estendendo i controlli all’intero territorio comunale e non limitandoli al solo raggio di un chilometro dal luogo dell’incendio.
La proposta impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere con urgenza ad ARPA Lazio e alla ASL di Frosinone tutte le informazioni disponibili sull’estensione e sulla direzione della nube, ad attivare ogni iniziativa utile per finanziare eventuali analisi aggiuntive e a garantire ai cittadini una comunicazione chiara, tempestiva e basata su dati scientifici.
La tutela della salute pubblica, dell’ambiente e delle attività agricole del territorio impone un approccio improntato alla massima precauzione, senza alimentare inutili allarmismi ma assicurando trasparenza, tempestività e responsabilità istituzionale.
I proponenti auspicano che il Consiglio Comunale possa essere convocato nel più breve tempo possibile, affinché tutte le istituzioni operino in maniera condivisa e coordinata nell’interesse esclusivo della comunità esperiana.

