Politica

Incendio REMAT: vertice in Municipio ad Esperia, parte il monitoraggio del territorio

Dopo l’assemblea pubblica tenutasi sabato 18 luglio presso la Cappella Lauretana di Esperia,

promossa dal gruppo consiliare “Esperia che Cambia” insieme ad altri cittadini per avanzare

proposte a tutela della salute pubblica in seguito ai danni ambientali causati dall’incendio

della REMAT dello scorso 12 luglio, questa mattina si è svolto, presso la casa comunale di

Esperia, un incontro dedicato alla gestione dell’emergenza ambientale e sanitaria.

Alla riunione hanno preso parte il Sindaco e l’Assessore Mariano Patriarca per la

maggioranza, i Consiglieri comunali Angelolivio Del Gigante e Patrizio Caporusso per la

minoranza, oltre al responsabile dell’ufficio tecnico. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di

approfondire e valutare le proposte emerse nel corso della partecipata assemblea pubblica

di sabato scorso.

L’avvio della riunione è stato caratterizzato da un clima di forte tensione. Il Sindaco Villani ha

contestato il fatto che l’iniziativa pubblica fosse stata organizzata dalla minoranza consiliare,

accusandola di perseguire esclusivamente finalità di propaganda politica utilizzando il tema

dell’incidente. Niente di più falso!

Le contestazioni hanno rischiato di compromettere il confronto, tanto che i consiglieri di

minoranza hanno valutato la possibilità di lasciare l’incontro. I rappresentanti del gruppo

“Esperia che Cambia” hanno ribadito con fermezza di essersi attivati fin dai primi momenti

successivi all’incendio per formulare proposte concrete e costruttive, nell’esclusivo interesse

della collettività e della tutela della salute pubblica, alla luce della gravità della situazione

ambientale.

Superata questa fase iniziale, il confronto si è sviluppato in un clima più costruttivo, portando

a una prima e importante decisione condivisa: l’avvio di una campagna di campionamenti

sull’intero territorio comunale di Esperia, con particolare attenzione alla zona di Badia,

confinante con l’area interessata dall’incendio.

Il monitoraggio prenderà il via nel più breve tempo possibile, non appena saranno

completate le necessarie procedure amministrative da parte degli uffici competenti.

Complessivamente saranno effettuati dieci campionamenti, i cui costi saranno interamente

sostenuti dal Comune, accogliendo una richiesta avanzata più volte dal gruppo “Esperia che

Cambia” e da numerosi cittadini nel corso dell’assemblea pubblica di sabato scorso.

Le analisi disposte dal Comune avranno una duplice finalità: da un lato monitorare lo stato

dell’ambiente e tutelare la salute pubblica, dall’altro raccogliere elementi utili per la

eventuale richiesta di risarcimento dei danni subiti dal territorio.

Si tratta di un primo passo concreto verso un monitoraggio approfondito delle possibili

ricadute ambientali dell’incendio della REMAT sull’intero territorio comunale, con l’obiettivo

di garantire la tutela della salute pubblica, assicurare la massima trasparenza nei confronti

della cittadinanza e fornire dati certi sullo stato dell’ambiente.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti sugli sviluppi delle attività di monitoraggio e sulle ulteriori

iniziative che saranno adottate nelle prossime settimane.

I CONSIGLIERI COMUNALI DEL GRUPPO “ESPERIA CHE CAMBIA”

ANGELOLIVIO DEL GIGANTE – PIERO DI PRETE – PATRIZIO CAPORUSSO – MARIANO DI COSTANZO