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Sporting Pontecorvo, riparte la sfida in Prima Categoria: Sabetta torna a casa e punta in alto

Dopo la salvezza conquistata nella scorsa stagione, che ha permesso allo Sporting Pontecorvo di mantenere la categoria, la società biancorossa ha iniziato immediatamente a programmare la nuova annata sportiva, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva e gettare basi solide per il futuro.

La prima conferma è arrivata in panchina: mister Mandarelli continuerà a guidare la squadra. Confermati anche due senatori e punti di riferimento dello spogliatoio, Severiano e Di Stefano, chiamati a mettere esperienza e leadership al servizio del gruppo.

Importante anche il lavoro svolto sul mercato, con la società che ha scelto di puntare soprattutto su giovani già abituati al calcio delle prime squadre. Tra i nuovi arrivi c’è Walter Colantone, attaccante classe 2006, cresciuto proprio nel settore giovanile del Pontecorvo e reduce da esperienze in Eccellenza e Promozione.

Sempre per il reparto offensivo è arrivato Angelo Testa, reduce da un’esperienza fuori regione nel campionato di Eccellenza molisana. A rinforzare la rosa anche Lombardi e Olivieri, lo scorso anno avversari del Pontecorvo in Prima Categoria.

Non mancano inoltre colpi di esperienza. La società ha infatti portato in biancorosso Susa, proveniente dal Ceprano, e soprattutto Sabetta, arrivato dal Terra di Cicerone. Un attaccante che conosce bene la categoria e che può rappresentare un elemento importante per il progetto dello Sporting.

Proprio Sabetta ha raccontato ai nostri microfoni le ragioni che lo hanno spinto a tornare a Pontecorvo, con una motivazione che va ben oltre il calcio:

> “Ho scelto Pontecorvo perché da piccolo ci giocavo e per me è un piacere tornare. Ma il motivo più importante è un altro: farlo per un mio grande amico e compagno di squadra che purtroppo non c’è più. Giocare nel suo paese indossando la sua maglia, la numero 10, è la ragione principale per cui sono qui”.

Una scelta, dunque, profondamente legata al territorio e a un ricordo personale che rende ancora più significativo il ritorno del bomber in maglia biancorossa.

Sabetta ha poi parlato degli obiettivi personali e di squadra in vista della nuova stagione:

 “A livello personale, il mio obiettivo è fare meglio della scorsa stagione e superare i 17 gol. Per quanto riguarda la squadra, l’obiettivo principale è raggiungere la salvezza, con la speranza di poter ambire anche a qualcosa di più”.

L’attaccante ha sottolineato anche quanto possa essere determinante l’esperienza in un campionato come la Prima Categoria:

 “In questa categoria la differenza la fa l’esperienza. Giocare insieme a tanti ragazzi giovani non è semplice e, alla lunga, questo può pesare. L’anno scorso facevo parte di una squadra molto giovane e, alla fine, è stata proprio la mancanza di esperienza a penalizzarci. Spero che quest’anno, grazie anche alla presenza di altri giocatori esperti come me, si possa fare ancora meglio”.

Il nuovo Sporting Pontecorvo prende così forma, tra conferme, giovani di prospettiva e giocatori esperti chiamati a fare da guida al gruppo.

La piazza guarda con fiducia al nuovo progetto e attende l’inizio della stagione con la speranza di vivere un’annata positiva. L’obiettivo dichiarato è la salvezza, ma con una rosa rinnovata e più esperta, perché non provare ad ambire anche a qualcosa in più?

C.P.