Politica

San Giorgio a Liri – Debiti Saf non approvati, il chiarimento del Gruppo “Avanti San Giorgio”

Sono state fatte varie illazioni su quanto accaduto durante l’ultimo consiglio comunale che richiedono delle necessarie precisazioni perché gli accadimenti vanno raccontati sempre con la dovuta chiarezza, per evitare confusione, ma principalmente con imprescindibile imparzialità.

Il nostro operato è stato dettato esclusivamente dal dovere di tutelare i nostri concittadini ed è facilmente verificabile perché messo a verbale e riassunto in una dichiarazione di voto. È stato tutto recepito dal Segretario Comunale a garanzia di quanto accaduto. Basta andare in Comune e la verità sarà a portata di mano.

In ogni caso ecco le ragioni del nostro voto.

Bisogna chiarire che Il debito di cui parliamo è dovuto all’adeguamento tariffario (retroattivo) relativo agli anni 2017 e 2018 imposto dalla Società Ambiente Frosinone con fatturazione emessa aprile, novembre e dicembre 2018 per il servizio di smaltimento dei rifiuti di oltre 30.000 euro.

La proposta di deliberazione è stata predisposta per riconoscere queste somme come debiti fuori bilancio.

Le norme di contabilità in questi casi, però, prevedono che il detto riconoscimento sia affiancato obbligatoriamente da un piano di rientro o da una copertura finanziaria. E questo è quello che abbiamo sostenuto come risulta dalla dichiarazione di voto che alleghiamo

La proposta di delibera di consiglio comunale in questione ne era sprovvista, come confermato dal Sindaco, che durante il Consiglio, ha affermato dicendo: “oggi pomeriggio abbiamo chiesto “informalmente” alla Saf di spalmare il debito su tre annualità”, ma non c’è alcuna prova di tale richiesta di rateizzazione e che comunque non risulta allegata alla proposta di deliberazione.

Adesso, un conto è avere un piano di rientro all’interno della delibera e altro discorso è “lo abbiamo richiesto e stanno valutando”.  La differenza per i nostri cittadini è fondamentale il sindaco vorrebbe imporre 60,00 in più in un’unica annualità, vedasi punto n° 3 della proposta di deliberazione ove si legge: “La copertura finanziaria necessaria per addivenire all’estinzione della posizione debitoria, sarà assicurata con prossima deliberazione consiliare ad oggetto l’approvazione del piano finanziario della Tari per l’anno 2019”,  mentre noi proponiamo di spalmarlo in tre rate da soli circa 20.00 per ogni annualità.

Oppure, meglio ancora, tale debito potrebbe essere assorbito direttamente dall’ente attraverso i residui attivi e passivi votati dalla GM n° 11 del 15 febbraio 2019 ove sono stati accertati ben 27.875,16 euro di entrate correnti che avrebbero potuti essere utilizzati per il pagamento di tale debito e non gravare le tasche di noi cittadini.  

Per cui, abbiamo chiesto di rinviare la discussione per accertare ed esaminare l’argomento e, pertanto, ribadiamo e chiediamo al Sindaco, ancora una volta, di ripresentare la proposta di delibera che dovrà contenere, per essere approvata da noi, o la copertura tramite i residui accertati oppure un piano di rientro con Saf che consenta ai cittadini un più ampio respiro.

Noi andiamo avanti con le nostre idee e con i nostri ideali nel rispetto e a tutela di tutta la cittadinanza e non appoggeremo mai nessuna proposta che possa danneggiare la comunità sangiorgese.

Avanti San Giorgio,

I consiglieri: Massimiliano Terrezza, Roberto Macera, Enrico De Simone e William Alabiso