Curiositàprimo piano

Manola Moslehi, la voce che accende i sogni. Questa sera di nuovo in TV su Rai 2 con Sanremo Giovani

Ci sono voci che non si dimenticano.Voci che non sono solo suono, ma presenza.

Voci che ti entrano dentro con la delicatezza di un abbraccio e la forza di un’onda che non puoi ignorare.

La voce di Manola Moslehi è una di queste.

Questa sera, ancora una volta, la vedremo in TV su Rai 2, nella Commissione Artistica di Sanremo Giovani. Ma quest’anno non è un semplice ritorno: è la sua seconda volta, un segno di fiducia e riconoscimento, un attestato di quanto la sua sensibilità e il suo ascolto profondo abbiano lasciato un’impronta indelebile. Non è solo un ruolo da giurata: è un gesto d’amore verso la musica e verso i giovani talenti che, come lei un tempo, sognano di calcare il palco dell’Ariston.

Dalla bambina di Frosinone alla voce degli italiani

Manola nasce a Frosinone il 30 aprile 1984, in una famiglia che unisce due culture, italiana e iraniana. Cresce tra note e parole, respirando musica e curiosità. Da bambina impara a riconoscere i sogni, quei sogni che tremano nelle mani prima di trasformarsi in realtà.

Frequenta il liceo classico, ma il suo destino è scritto tra le note e i microfoni. La musica non è solo un passatempo: è il modo in cui dà forma al mondo e racconta le emozioni. Ed è proprio questa forza, questo amore autentico, che l’ha accompagnata passo dopo passo, fino a diventare una delle voci più riconoscibili e amate della radio italiana.

Il microfono come casa

Per Manola, la radio non è un lavoro: è casa.

Ogni parola, ogni frase che pronuncia ha un peso e un senso. Ogni ascoltatore che si collega diventa parte di una conversazione viva, autentica, fatta di emozione e ascolto reciproco.

Dalle prime esperienze nelle piccole emittenti locali, a Centrosuono 101.3, fino a Radio Italia TV, ha costruito un percorso che unisce passione e determinazione. È approdata a Radio 105, dove conduce 105 Village, creando uno spazio vivo e accogliente, dove la musica diventa protagonista e ogni storia raccontata trova ascolto.

«Fin dai primi microfoni ho sentito che la radio era casa mia: un luogo libero dove poter raccontare e ascoltare», ha dichiarato, ricordando le prime sensazioni che l’hanno spinta a credere in sé stessa.

Sanremo: un cerchio che si chiude e si riapre

Sanremo non è mai stato un punto qualunque nella sua vita: è passato, presente e, chissà, futuro.

Manola ci è salita come artista, nel 2012, con il brano “Cos’hai di me” nella sezione Nuove Proposte, vivendo l’emozione unica del palco dell’Ariston.

Tornare per la seconda volta a Sanremo Giovani come membro della commissione artistica significa qualcosa di più di una conferma professionale: è il riconoscimento della sua sensibilità, della sua capacità di ascoltare e di guidare, senza giudicare, i giovani artisti che cercano una strada. «La musica è la mia vita, e contribuire a far emergere i giovani talenti è un privilegio», ha spiegato con semplicità e intensità.

L’ascolto come superpotere

Manola ascolta. Davvero ascolta.

Non solo le note, ma il tremore nella voce, il silenzio tra una frase e l’altra, la paura e il coraggio di chi si espone per la prima volta davanti a milioni di occhi.

Ogni giovane che si esibisce sente di avere accanto qualcuno che sa cosa significhi sognare, cadere e rialzarsi.

Per questo la sua presenza nella Commissione non è solo un titolo: è una guida. È chi ha percorso la strada e sa indicare le insidie, le gioie e la magia del percorso. È qualcuno che sa trasformare un momento di giudizio in un gesto di fiducia e speranza.

Una carriera che parla di autenticità

La storia di Manola Moslehi dimostra che talento, passione e dedizione possono davvero portare lontano.

Non ha mai cercato scorciatoie. Non ha mai smesso di studiare, migliorare, reinventarsi. Dalla musica alla radio, dai concorsi ai grandi eventi, ogni passo è stato fatto con cuore e autenticità.

Oggi è una voce che rappresenta un punto di riferimento per chi crede nel potere della voce e nella forza dei sogni. Una donna che continua a raccontare, emozionare e guidare chi, come lei un tempo, ha il coraggio di credere che un microfono, una nota, una canzone possano cambiare la vita.

Questa sera, di nuovo in TV

E così, questa sera, la vedremo su Rai 2, intensa, presente, autentica.Con quell’energia che riempie lo spazio senza bisogno di alzare il volume.

Con quella sensibilità che trasforma ogni esibizione in un momento unico, ogni scelta in un atto d’amore per la musica.Manola Moslehi è più di una speaker, più di una giurata, più di un volto televisivo: è una storia che continua, una voce che guida, un cuore che si dona.

E se i sogni dei giovani passano oggi attraverso il suo sguardo attento e il suo ascolto sincero, è perché lei, prima di chiunque altro, sa riconoscerli.

Questa sera, su Rai 2, la musica troverà la sua voce. E quella voce è la sua.