culturasecondo piano

Buckingham Palace

di Luigi Sparagna

 

E’ li che risiede la Monarchia Inglese, con i suoi rigidi protocolli già
osservati e fatti osservare dalla Regina Elisabetta II, che con mano ferma
ha retto fin da giovane la Corona, oggi nelle mani, o per meglio dire sulla
testa del figlio Carlo III, che ha atteso per anni di poter succedere alla
mamma. Un Re, Carlo III, che sembra essere ben accetto agli Inglesi, e che
si fa portatore di idee circa la tutela dell’ambiente e la sostenibilità sempre
suo patrimonio culturale oggi parte della sua azione di Regnante. Devo
dire che mi sta simpatico. Certo il depositario dei valori della Corona
Windsor fin dalla sua cerimonia di investitura si è trovato ad affrontare
temi e decisioni spigolose, a fronte delle quali sembra avere fermezza
nell’adottare soluzioni che non lo inducono a cedere a motivazioni che non
siano la difesa della Monarchia. Il rapporto con il figlio Harry, infatti, non
brilla, pur se timidi passi verso una riconciliazione, nonostante il contrario
parere del fratello William, sembrano possibili. Ma il colpo di grazia lo ha
ricevuto dal fratello Andrea, già Duca di York, nonché Colonnello dei
Grenadier Guards, carica prestigiosissima, per la vicenda dello scandalo
Epstein, il Finanziere Americano suicida in carcere accusato di abusi
sessuali e traffico di minorenni. Le prime accuse nei confronti di Andrea si
riferivano all’aver svelato, quale rappresentante della casa Reale, segreti
economici ad Epstein, ma poi lo tsunami lo ha travolto con le ulteriori
accuse di abusi sessuali commessi nella dimora di Epstein. Le irregolarità,
o inopportunità o anche reati legati a motivazioni finanziarie non mi fanno
né caldo né freddo. Fatti loro. Ma quella foto di Andrea steso su una donna
sdraiata a terra con chiaro intento di approccio sessuale, che ha fatto il giro
sui social, quello non si può tollerare. E’ una vergogna per qualunque
essere umano, per un appartenente alla casa Reale è assolutamente
indecente, insopportabile, incredibilmente vergognoso. E’ la misura
dell’uomo, la sua pochezza, il suo sudiciume mentale che certamente non
sarà patrimonio dell’educazione ricevuta a Corte. Gli occhi sbarrati in
macchina dopo il rilascio dall’arresto completano la vergogna. Si credeva
evidentemente immune da qualunque responsabilità a lui addebitabile.
Insomma, Carlo lo ha cacciato, ed oggi il Duca di York è semplicemente
Andrea Mountbatten-Windsor. La povera Regina Elisabetta si starà
rivoltando nella tomba, ma il Re Carlo piuttosto che farsi venire il
voltastomaco non ci ha pensato due volte. Per difendere l’onorabilità della
Corona, pussa via al fratello. God Save the King.