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Roccasecca, vertice al Mimit per il rilancio della Saxa Gres: sul tavolo la Cigs per i lavoratori

 

Si è tenuto ieri al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) un nuovo incontro dedicato alla situazione degli stabilimenti di Roccasecca e Gualdo Tadino, alla presenza dei tre curatori fallimentari.

Al centro del confronto il futuro industriale dei due siti e, soprattutto, la necessità di individuare una soluzione in grado di garantire la continuità e il rilancio delle attività produttive.

Il rilancio industriale

Nel corso dell’incontro, il Ministero ha confermato l’obiettivo di individuare una soluzione industriale solida nell’ambito della procedura aperta, ribadendo la disponibilità a mettere in campo tutte le risorse necessarie per favorire il rilancio produttivo degli stabilimenti di Roccasecca e Gualdo Tadino.

Una prospettiva che punta dunque a preservare il patrimonio industriale dei due territori e a creare le condizioni per una ripartenza delle attività.

La priorità resta il lavoro

Grande attenzione è stata riservata anche alla situazione occupazionale, con particolare riferimento allo stabilimento di Roccasecca.

La tutela dei lavoratori è stata indicata come una delle priorità del confronto. I curatori fallimentari hanno già trasmesso formalmente al Ministero del Lavoro la richiesta di esame congiunto per l’accesso alla Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs).

La convocazione di tutte le parti è attesa già per la prossima settimana, con l’obiettivo di sbloccare nel più breve tempo possibile la copertura degli ammortizzatori sociali per i lavoratori di Roccasecca.

Il nuovo passaggio istituzionale rappresenta quindi un momento importante sia per la definizione del futuro industriale degli stabilimenti sia per garantire, nell’immediato, una tutela economica ai dipendenti coinvolti nella crisi.

Il percorso resta aperto e nelle prossime settimane saranno decisivi gli sviluppi sul fronte della procedura industriale e dell’attivazione della Cigs.