Pontecorvo – Salvatore torna in pista dopo tre interventi

“Sapevo di dover essere operato al rene, ma appresa la notizia del tumore al pancreas non volevo essere operato, pensavo di non farcela, ma loro mi hanno convinto e mi hanno ridato la vita. Sono stati mesi duri, soprattutto i 16 giorni di rianimazione, ma alla fine sono qui e sono felice. Mi sento un miracolato capitato nella mani giuste”. Dice Salvatore Sdoia, 68 anni a dicembre, operato a tre tumori e tornato a gestire la pista di kart di via Giardino dello Sport a Pontecorvo. “Uscito dall’ospedale sono andato al Santuario della Madonna della Civita, per pregare. Ma sono andato anche a pesca al mare, l’altra mia grande passione”, racconta. Si è affidato alla medicina, alle mani del professor Santoro e alla sua equipe di cui fa parte anche il dottor Angelo Sparagna, pontecorvese, come Salvatore Sdoia e il dottor Francesco Mallozzi.  Nell’equipe del professor Santoro ha trovato professionalità, cordialità e umanità.

Un caso quello di Salvatore definito dalla Asl “complesso”, per il quale è stato messo in campo il meglio  perché è stato sottoposto ad un intervento chirurgico di altissima specializzazione, che ha comportato l’asportazione di tutto il pancreas, il duodeno, la colecisti, la milza ed il rene destro. Un intervento di alta specializzazione portato a termine con successo dall’equipe della UOC di Chirurgia Generale diretta dal Prof. Roberto Santoro.

«L’esito favorevole di questa eccezionale procedura è un esempio di eccellenza in sanità perché ha richiesto una gestione multidisciplinare di importanti problematiche postoperatorie. Un particolare ringraziamento al Centro di Rianimazione, che in collaborazione con Diabetologia, Nefrologia e Radiologia ha consentito al paziente di superare la fase critica fino a poter essere dimesso e tornare guarito alla propria attività», sono le parole del Prof. Roberto Santoro.

«Questa performance conferma che il polo ospedaliero di Cassino è ormai diventato un centro di riferimento per la chirurgia oncologica della nostra Provincia», così commenta il Commissario Straordinario Macchitella, impegnato nel rilancio di tutto il sistema ospedaliero del nostro territorio.