San Giovanni Incarico – Luce e speranza: acceso albero di Natale sul monte della Madonna della Guardia

Un grande albero è stato acceso sul monte della Madonna della Guardia: 150 metri di altezza e 60 di larghezza.  Un messaggio di speranza per la ricostruzione della pineta, colpita dal poderoso rogo di questa estate, e di solidarietà nei confronti dei lavoratori dell’Ideal Standard di Roccasecca e della Somace di San Vittore del Lazio.

Il sindaco Paolo Fallone, con l’Intera Amministrazione e un gruppo di volontari  ha acceso, la sera dell’Immacolata, un poderoso albero composto da numerose luci adagiato sul colle della Madonna della Guardia. Uno spettacolo davvero suggestivo che vuole essere un messaggio di augurio e di speranza che si contrappone, simbolicamente, con il devastante rogo di questa estate che ha divorato l’intera pineta.

Una luce che vuole essere anche un messaggio di speranza per i numerosi lavoratori dell’Ideal Standard di Roccasecca e della Somace di San Vittore del Lazio che vivono, in questo momento, un grave disagio per l’incerto destino di questi stabilimenti.

“Accendere queste luci significa – ha detto il sindaco Paolo Fallone –  far crescere la speranza per l’intera Comunità  di andare avanti per costruire un futuro migliore nonostante le difficoltà.  Un modo simbolico per iniziare un nuovo cammino e ricostruire, insieme, la pineta divorata dalle fiamme la scorsa estate. Una speranza e una solidarietà che va oltre i confini territoriali per essere di supporto a tutti i lavoratori dell’Ideal Standard e della Somace di San Vittore del Lazio che, con le loro famiglie, stanno vivendo un momento difficile.  Ringrazio – ha concluso il Sindaco di San Giovanni Incarico –  gli Amministratori, i volontari della Protezione Civile, gli operai del Comune,  la “Pia Congregazione Vergine SS Della Guardia” e Michele Antonelli che hanno offerto, in modo gratuito, la loro collaborazione per realizzare l’Albero di Natale Sangiovannese. Con l’auspicio di vivere le festività natalizie all’insegna dell’amore e della speranza”.