Cronaca

Ceprano – Ricercata perchè deve scontare 13 anni dei carcere: arrestata

Nella tarda mattinata del 15 novembre 2016 a Ceprano, nel contesto di un dispositivo areale attuato in prossimità degli svincoli autostradali e lungo la SR6 – Casilina, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori riconducibili alla criminalità esogena, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno arrestato una nomade 23enne poiché colpita da provvedimento di esecuzione di pene concorrenti e contestuale ordine di esecuzione, emesso in data 2 febbraio 2015 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma – Ufficio Esecuzioni, per l’espiazione della pena residua di anni 13 mesi 4 giorni 7, cumulativamente inflittale per i reati di “evasione, furto aggravato e falsa attestazione e dichiarazioni a un  pubblico ufficiale”.

L’arrestata veniva fermata e controllata alla guida di un’autovettura di grossa cilindrata unitamente ad altra connazionale, provenienti da un campo nomadi della capitale. A seguito della perquisizione veicolare i militari operanti procedevano al rinvenimento e sequestro di nr. 2 cacciaviti della lunghezza complessiva di cm 27 cadauno, atti allo scasso. Nel corso delle conseguenti attività di identificazione mediante rilievi dattiloscopici, si accertava che l’arrestata risultava destinataria del suddetto provvedimento di cattura. Espletate le formalità di rito la donna veniva associata alla Casa Circondariale di Roma Rebibbia.