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Ferrovia Terracina-Priverno,la Regione Lazio approva nuovi fondi per la mitigazione del rischio del Monte Cucca

La Giunta regionale del Lazio ha approvato oggi un ulteriore stanziamento di 10 milioni di euro, che, sommati ad altri 5 milioni statali, copriranno il progetto redatto da ANAS per completare i lavori di mitigazione del rischio di crollo del Monte Cucca: un intervento indispensabile per il ripristino della linea ferroviaria Priverno–Terracina.

Queste nuove risorse si aggiungono ai 4 milioni di euro già stanziati in precedenza dalla Regione e già messi a gara, segnando un passo decisivo verso la riapertura della tratta ferroviaria, chiusa dal 2012 a seguito della frana.

Un ringraziamento va all’Assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Fabrizio Ghera (Fratelli d’Italia), e ad ANAS, che hanno mantenuto l’impegno preso in occasione della riunione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla presenza dei rappresentanti del Comune e di tecnici esperti del territorio.

Già pochi giorni dopo il crollo del 2012, grazie a un contributo straordinario e immediato di 400.000 euro da parte della Regione Lazio, con il Comune come soggetto attuatore, fu possibile mitigare il pericolo di crollo nella zona interessata dai distacchi di massi e riaprire al traffico la strada nel maggio dello stesso anno. Per la ferrovia, invece, è stato necessario un intervento sull’intero versante della montagna.

Oggi, l’intervento di mitigazione in località La Fiora rappresenta una condizione imprescindibile non solo per il ripristino della circolazione ferroviaria sulla diramazione Priverno–Terracina, ma anche per la messa in sicurezza della viabilità stradale interferente (SS 699 dell’Abbazia di Fossanova).

La linea ferroviaria Priverno–Terracina è parte integrante del sistema FL7 Roma–Formia–Minturno e rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità del Lazio meridionale, collegando il nodo ferroviario di Priverno–Fossanova con il litorale pontino e assicurando l’integrazione tra la rete nazionale e il trasporto regionale.

Con la delibera odierna, la Regione Lazio:

1. destina 10 milioni di euro al finanziamento dell’intervento “Mitigazione del rischio da caduta massi lungo la linea ferroviaria Priverno–Terracina nel tratto compreso fra il km 113+800 e il km 114+800 in località La Fiora”, proposto da ANAS S.p.A., nell’ambito dell’Azione 2.4.1 “Interventi di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico” del PR Lazio FESR 2021–2027, a cui saranno aggiunti 5 milioni statali tramite ANAS, che sarà il soggetto attuatore e quindi responsabile dell’esecuzione dei lavori.

“La riapertura della stazione di Terracina è una priorità assoluta” – dichiara il coordinatore Fabio Minutillo – “e con questo atto dimostriamo che la parola data si traduce in fatti concreti.
Fin dal primo giorno di questa amministrazione locale, e non solo, ci siamo posti questo obiettivo. Grazie alla filiera di governo tra Regione e Governo nazionale, la città e il territorio tornano a ragionare sulla possibilità di un collegamento ferroviario moderno ed efficiente.”

Nella stessa riunione, Ferrovie dello Stato ha ribadito che, una volta ultimati i lavori di consolidamento del versante, interverrà direttamente per il ripristino della linea ferroviaria.

Con la decisione di oggi, Terracina compie dunque un passo storico verso il ritorno dei treni, grazie alla determinazione di Fratelli d’Italia e a una filiera di governo capace di trasformare gli impegni in risultati, anche grazie all’On. Salvatore Deidda, presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, che dopo la visita dello scorso luglio ha posto come sua priorità il ripristino e la rifunzionalizzazione del tratto ferroviario.