Frosinone-Venezia, allo Stirpe una sfida che pesa già
Sarà una sfida condizionata dal caldo, ma soprattutto dalla posta in palio. Frosinone e Venezia si affrontano allo Stirpe con l’obiettivo di conquistare tre punti che, in prospettiva, potrebbero rivelarsi fondamentali nella corsa alla salvezza. Dopo le prime due giornate i giallazzurri hanno qualcosa in più in classifica, ma il confronto si annuncia equilibrato.
Il Frosinone arriva all’appuntamento con il morale alto dopo il successo ottenuto a Firenze contro la Fiorentina. Dall’altra parte ci sarà un Venezia che, nonostante una produzione di gioco importante nelle prime gare, ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. Per i ciociari sarà quindi necessario mantenere alta la concentrazione, senza però rinunciare alle proprie caratteristiche: pressing, aggressività e una precisa identità di gioco.
A sottolineare l’importanza dell’atteggiamento è stato Giacomo Calò. Il centrocampista ha evidenziato come il caldo e l’orario pomeridiano possano incidere sulla gara, ma ha ribadito la necessità di restare fedeli ai principi della squadra. Nessuna voglia di rivincita dopo le due sconfitte dello scorso anno contro il Venezia: l’obiettivo è guardare avanti e continuare il percorso di crescita, soprattutto nell’inserimento dei numerosi nuovi arrivati.
Calò, al debutto in Serie A a 29 anni, si è già ritagliato un ruolo importante. Con l’assist realizzato nell’ultima partita ha raggiunto quota 48 passaggi vincenti tra Serie A e Serie B dal 2019-20, un dato che lo colloca subito dietro giocatori come Domenico Berardi e Hakan Çalhanoğlu.
Le possibili scelte di Alvini
Resta da capire quale formazione sceglierà Massimiliano Alvini, che alla vigilia non ha parlato. Nelle prime due partite il tecnico ha alternato una formazione composta soprattutto dai giocatori già presenti in rosa e un undici con molti dei nuovi acquisti, ottenendo risposte positive da entrambi i gruppi.
Contro il Venezia potrebbe quindi esserci una soluzione intermedia, con una maggiore presenza dei calciatori più esperti. In difesa dovrebbero trovare spazio Oyono, Calvani o Cittadini, Monterisi e Bracaglia. In mezzo al campo possibile la coppia Masini-Calò, mentre sulla trequarti Raimondo potrebbe essere supportato da Ghedjemis o Fini, con quest’ultimo apparso particolarmente brillante.
Schmid sembra aver recuperato e potrebbe partire dal primo minuto, anche se Luis Hasa resta un’alternativa pronta a subentrare. Sulla corsia sinistra, invece, Kvernadze è candidato a una maglia da titolare.

