La Regione Lazio premia il modello Colfelice. Saf: “Tre milioni di euro dal Fesr 2021-2027 per il Revamping del tmb”
C’è un numero che racconta, meglio di ogni altro, la trasformazione del ciclo dei rifiuti in provincia
di Frosinone: zero. Zero tonnellate conferite in discarica nel 2025. Zero nei primi otto mesi del
2026. Venti mesi consecutivi in cui la totalità dei rifiuti conferiti dai 91 Comuni soci è stata
interamente avviata a recupero, di materia o di energia.
È su questo risultato, raggiunto con un impianto che opera in condizioni di stress e che non vede un
ammodernamento da circa vent’anni, che la Regione Lazio ha scelto di investire. Con determina
della Direzione regionale Ambiente, Transizione Energetica e Ciclo dei Rifiuti del 2 settembre,
SAF SpA è risultata assegnataria di 3 milioni di euro a valere sui fondi FESR Lazio 2021-2027,
avviso pubblico “Europa resiliente e più verde”.
UN RISULTATO CHE POCHI TERRITORI POSSONO VANTARE
L’azzeramento del ricorso alla discarica non è un obiettivo di piano né una proiezione: è un fatto
compiuto, misurabile giorno per giorno dai registri di carico e scarico dell’impianto. Per la
provincia di Frosinone significa aver chiuso il capitolo dello smaltimento e aver aperto quello,
definitivo, del recupero integrale. Ogni frazione in uscita dal TMB di Colfelice trova oggi una
destinazione utile: riciclo per i materiali recuperabili, valorizzazione energetica per il resto.
IL REVAMPING: CONSOLIDARE E MIGLIORARE
Le risorse, una prima tranche, finanzieranno l’ammodernamento tecnologico delle linee di
trattamento, con tre obiettivi: superare la parziale obsolescenza della struttura, aumentare la purezza
delle frazioni recuperate e ampliare la rete dei siti industriali di destinazione. Un investimento che
rende strutturale ciò che finora è stato conquistato con lo sforzo quotidiano dell’organizzazione.
LE DICHIARAZIONI
«Venti mesi a discarica zero, con il 100% dei rifiuti avviato a recupero, sono un traguardo che
pochi territori in Italia possono rivendicare, e noi lo abbiamo raggiunto con un impianto che ha
vent’anni sulle spalle» dichiara Fabio De Angelis, Presidente di SAF SpA. «Questo dimostra che
la traiettoria industriale scelta è quella giusta. Il finanziamento regionale ci consente ora di fare
il passo successivo: allineare Colfelice ai più moderni standard di trattamento, aumentare la
qualità di ciò che recuperiamo e, nel medio periodo, garantire ai Comuni soci economie di scala
e una riduzione dei costi del servizio. Abbiamo azzerato l’impatto ambientale del nostro ciclo
produttivo; adesso lo rendiamo più efficiente anche sul piano economico. Ringrazio infine
l’Assessore regionale al ciclo dei rifiuti Fabrizio Ghera e il Vicepresidente della Commissione
Ambiente della Regione Lazio, Daniele Maura, per avere sostenuto questa misura a favore delle
società pubbliche del settore regionale rifiuti».

