Medicina all’Università di Cassino: “Una svolta per il territorio e una nuova vita per l’ospedale Santa Scolastica”
CASSINO – L’istituzione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale non è soltanto una proposta accademica, ma una vera e propria opportunità di rilancio economico, sociale e sanitario per l’intero comprensorio. A sottolinearlo con forza è la consigliera comunale Sarah Grieco, intervenendo sul progetto promosso dal Rettore Marco Dell’Isola e sostenuto dagli organi accademici.
In un momento storico segnato dalle difficoltà del comparto industriale e dalla crisi dell’indotto Stellantis, la sfida universitaria diventa la leva fondamentale per differenziare e potenziare lo sviluppo locale.
Economia e giovani: nuove prospettive di crescita
L’arrivo di Medicina significa attrarre centinaia di nuovi studenti, docenti e ricercatori, alimentando un indotto economico virtuoso a beneficio del commercio, dei servizi, della ristorazione e del settore immobiliare.
“Dobbiamo continuare a difendere la nostra vocazione industriale, ma anche costruire nuove prospettive puntando su Università e ricerca” – evidenzia Sarah Grieco, ricordando anche la recente misura comunale che ha ridotto del 40% l’IMU sulle seconde case collegate alle locazioni universitarie.
La sinergia con l’Ospedale “Santa Scolastica”
Il nodo centrale dell’analisi della consigliera riguarda la sanità pubblica e le storiche criticità che affliggono l’ospedale cittadino: carenza di personale, liste d’attesa ed emergenze continue al Pronto Soccorso.
Dopo l’impegno istituzionale del sindaco Enzo Salera (culminato nel Consiglio comunale straordinario dell’ottobre 2025 con i vertici di ASL e Regione), si rende necessario un salto di qualità strutturale. La nascita del polo universitario di Medicina creerebbe le condizioni per:
- Attività clinica e formazione integrata all’interno della struttura ospedaliera;
- Tirocini e ricerca medica direttamente sul campo;
- Capacità di attrarre nuovi medici e professionalità qualificate sul territorio.
I prossimi passi: le tre proposte concrete per le istituzioni
Per trasformare questa visione in realtà, la consigliera Grieco sollecita azioni immediate e coordinamento tra gli enti coinvolti, proponendo tre mosse strategiche:
1. Consiglio Comunale Straordinario: Un’assise aperta alla partecipazione del Rettore Dell’Isola, dell’Università di Tor Vergata, della Regione Lazio e della ASL di Frosinone per approvare un ordine del giorno unitario a sostegno della facoltà.
2. Supporto al Tavolo Tecnico: Disponibilità immediata del Comune a collaborare con l’Ateneo per la ricognizione di spazi, infrastrutture, logistica e trasporti necessari al nuovo corso di laurea.
3. Coinvolgimento della Consulta dei Sindaci:Estendere la mobilitazione ai comuni del Lazio meridionale, ai consiglieri regionali e ai parlamentari di zona, creando una rete istituzionale compatta attorno al progetto sanitario e accademico.
“È una sfida che non possiamo permetterci di perdere e Cassino deve esserne protagonista” conclude la consigliera.

