Pontecorvo – Roscia: “Il vice sindaco estromesso dall’organizzazione del Carnevale: il sindaco spieghi perchè”.

di Riccardo Roscia*

Dopo aver appreso dalla stampa dell’intenzione dell’amministrazione di affidare la gestione del Carnevale all’ASM ritengo necessario fare qualche precisazione. Innanzitutto chiedo al Sindaco se corrisponda  al vero che nei giorni scorsi ha sottoscritto un documento con i maestri carristi attraverso il quale ha di fatto estromesso il vice sindaco Moira Rotondo dall’organizzazione della prossima edizione del Carnevale Pontecorvese. Vice sindaco che è l’assessore delegato peraltro. Se fosse vero ciò, come sembra essere proprio vero, saremmo in presenza di un atto da parte di Anselmo Rotondo di indubbia sfiducia nei confronti della sua vice, alla quale non rimarrebbe che rassegnare le dimissioni. Addirittura sembrerebbe che questo atto sia stato concordato con il resto della maggioranza consiliare. Situazione questa ancor più grave da un punto di vista politico  senza precedenti. Forse è stata causata dalla mancata partecipazione del comune di Pontecorvo al bando regionale per ottenere i relativi contributi?

Oggi Rotondo intende affidare la gestione di questa importante manifestazione all’Asm. Io non ho nulla in contrario all’Asm considerato che è nata sotto la mia amministrazione nonostante una forte opposizione anche da parte dell’attuale presidente. Ma l’azienda fu creata per gestire altri tipi di servizi e non le manifestazioni come il carnevale. Ricordo che Rotondo aveva in programma la creazione di una fondazione per il carnevale. Che fine ha fatto tale idea? Perché è stata accantonata? È l’ennesima giravolta politica di questa pseudo amministrazione che dice una cosa e fa l’esatto contrario. È chiaro a tutti che anche il Carnevale Pontecorvese con questa giunta è in fase di evidente declino e per la prima volta nella storia non usufruirà di finanziamenti di altri Enti a causa dell’inerzia di Rotondo. Ormai ci stiamo abituando ma mi viene da dire che al peggio non c’è mai fine….Peccato solo che a rimetterci è Pontecorvo.

*Già Consigliere Comunale