Pontecorvo – Dacia Maraini: incontro di successo per gli alunni dell’Ic2

Lunedì 8 novembre, presso l’auditorium dell’Istituto Comprensivo 2 di Pontecorvo, si è svolto l’incontro con la scrittrice Dacia Maraini alla presenza del Dirigente scolastico Prof. Angelo Urgera, delle amministrazioni dei Comuni di Pontecorvo, Pico e San Giovanni Incarico, del corpo docente e degli alunni delle classi della scuola secondaria di primo grado. L’incontro rientrava nelle attività di educazione alla lettura promossa dal team docenti della Primaria, formato dalle insegnanti Anna Abatecola, Carla Tanzi e Tiziana Miceli, attraverso l’incontro con l’autore o i progetti a livello nazionale come Io leggo perché, Libriamoci, Leggimi ancora a cui aderisce l’Istituto Comprensivo nella convinzione che non si nasce lettori ma che lo si diventa, cominciando proprio dalle classi elementari. L’incontro con Dacia Maraini, una delle figure più rilevanti del panorama letterario italiano ed europeo di questi anni, ha visto la partecipazione davvero coinvolgente della comunità scolastica che ha vissuto una giornata degna di essere ricordata. “Il vero obiettivo da cogliere – come ha sottolineato il Dirigente scolastico Prof. Urgera nell’intervento introduttivo – è la crescita culturale di un territorio, obbedendo a un processo educativo che si pone il compito non solo di elevare il livello di conoscenza negli alunni, ma li renda cittadini consapevoli e maturi in vista delle sfide del domani.”. D’altro canto la coordinatrice del progetto lettura d’Istituto Anna Abatecola, prendendo la parola, ha ribadito l’importanza di una manifestazione di questo tipo in un territorio che ha dato i natali a numerosi personaggi della storia cultura, da Giovenale a S. Tommaso, da Cicerone fino a Tommaso Landolfi, e dunque dell’importanza dell’eredità culturale per i giovani, in un territorio ricco di cultura e di storia come la Ciociaria. Prima delle domande dei ragazzi all’autrice c’è stato un momento dedicato alla lettura di un brano di uno dei libri della Maraini letti dagli alunni con il sottofondo musicale a cura della professoressa Enrica De Feo. Molto interessante, oltre che di grande valore emotivo, il dialogo tra Dacia Maraini e gli alunni. I quali hanno posto domande sulla scrittura, sulle ragioni di una lunga fedeltà ai libri, ricevendo a loro volta sollecitazioni, curiosità, oltre all’invito, fondamentale sul piano educativo, ad appassionarsi alle storie narrate, a credere nei propri sogni, a orientare la vita futura assecondando le inclinazioni naturali che ciascuno di essi possiede. L’impressione che la scrittrice ha provocato negli alunni è stata sempre positiva, ricca di sollecitazioni e il dialogo sarebbe continuato a lungo, variando negli argomenti: dai ricordi d’infanzia della scrittrice alle frequentazioni del mondo letterario, dai rapporti interpersonali all’educazione ricevuta vivendo in una famiglia, secondo le testuali parole di Dacia Maraini, dove tutti scrivevano, toccando in una circostanza anche il dibattito sui libri di carta o sui libri digitali. Alla fine dell’evento un lungo applauso ha sancito il clima di partecipazione che aleggiava nell’aula magna ed è stata la conferma che gli esseri umani amano le storie e, con esse, chi riesce a tradurle sulla carta, chi le scrive, chi le pubblica e le consegna ai lettori in libreria. L’auspicio è che manifestazioni di questo tipo non si limitino solo a essere occasionali ma siano più frequenti, ora che la situazione sanitaria lo permette quasi in sicurezza. Lunedì 8 novembre, presso l’auditorium dell’Istituto Comprensivo 2 di Pontecorvo, si è svolto l’incontro con la scrittrice Dacia Maraini alla presenza del Dirigente scolastico Prof. Angelo Urgera, delle amministrazioni dei Comuni di Pontecorvo, Pico e San Giovanni Incarico, del corpo docente e degli alunni delle classi della scuola secondaria di primo grado. L’incontro rientrava nelle attività di educazione alla lettura promossa dal team docenti della Primaria, formato dalle insegnanti Anna Abatecola, Carla Tanzi e Tiziana Miceli, attraverso l’incontro con l’autore o i progetti a livello nazionale come Io leggo perché, Libriamoci, Leggimi ancora a cui aderisce l’Istituto Comprensivo nella convinzione che non si nasce lettori ma che lo si diventa, cominciando proprio dalle classi elementari. L’incontro con Dacia Maraini, una delle figure più rilevanti del panorama letterario italiano ed europeo di questi anni, ha visto la partecipazione davvero coinvolgente della comunità scolastica che ha vissuto una giornata degna di essere ricordata. “Il vero obiettivo da cogliere – come ha sottolineato il Dirigente scolastico Prof. Urgera nell’intervento introduttivo – è la crescita culturale di un territorio, obbedendo a un processo educativo che si pone il compito non solo di elevare il livello di conoscenza negli alunni, ma li renda cittadini consapevoli e maturi in vista delle sfide del domani.”. D’altro canto la coordinatrice del progetto lettura d’Istituto Anna Abatecola, prendendo la parola, ha ribadito l’importanza di una manifestazione di questo tipo in un territorio che ha dato i natali a numerosi personaggi della storia cultura, da Giovenale a S. Tommaso, da Cicerone fino a Tommaso Landolfi, e dunque dell’importanza dell’eredità culturale per i giovani, in un territorio ricco di cultura e di storia come la Ciociaria. Prima delle domande dei ragazzi all’autrice c’è stato un momento dedicato alla lettura di un brano di uno dei libri della Maraini letti dagli alunni con il sottofondo musicale a cura della professoressa Enrica De Feo. Molto interessante, oltre che di grande valore emotivo, il dialogo tra Dacia Maraini e gli alunni. I quali hanno posto domande sulla scrittura, sulle ragioni di una lunga fedeltà ai libri, ricevendo a loro volta sollecitazioni, curiosità, oltre all’invito, fondamentale sul piano educativo, ad appassionarsi alle storie narrate, a credere nei propri sogni, a orientare la vita futura assecondando le inclinazioni naturali che ciascuno di essi possiede. L’impressione che la scrittrice ha provocato negli alunni è stata sempre positiva, ricca di sollecitazioni e il dialogo sarebbe continuato a lungo, variando negli argomenti: dai ricordi d’infanzia della scrittrice alle frequentazioni del mondo letterario, dai rapporti interpersonali all’educazione ricevuta vivendo in una famiglia, secondo le testuali parole di Dacia Maraini, dove tutti scrivevano, toccando in una circostanza anche il dibattito sui libri di carta o sui libri digitali. Alla fine dell’evento un lungo applauso ha sancito il clima di partecipazione che aleggiava nell’aula magna ed è stata la conferma che gli esseri umani amano le storie e, con esse, chi riesce a tradurle sulla carta, chi le scrive, chi le pubblica e le consegna ai lettori in libreria. L’auspicio è che manifestazioni di questo tipo non si limitino solo a essere occasionali ma siano più frequenti, ora che la situazione sanitaria lo permette quasi in sicurezza. Un ringraziamento a DEMEA Eventi culturali Dott. Antonio Oliveri . Paola D.S.