Provincia, Primo consiglio: la mappa delle commissioni

Si è svolta oggi la prima seduta del Consiglio provinciale, dopo il conferimento delle deleghe e degli incarichi da parte del Presidente Antonio Pompeo.

Il Consiglio ha deliberato  la costituzione delle commissioni. “Lavori pubblici ed attività tecniche”, composta da: Stefania FurtivoIgino GuglielmiGianluca QuadriniAlessandra SardellittiLuigi Vacana. “Sviluppo e Tutela del territorio”, composta da: Gianluigi FerrettiIgino GuglielmiDaniele MauraGianluca QuadriniMassimiliano Quadrini. “Programmazione e Regolamenti”, composta da: Andrea CampioniGermano CapernaGioacchino FerdinandiStefania FurtivoGianluca Quadrini. “Partecipate della Provincia”, composta da: Gioacchino FerdinandiIgino GuglielmiAlessandra SardellittiVincenzo SavoLuigi Vacana. Successivamente verranno indicati i presidenti. Inoltre è stata approvata la mozione di sostegno all’istituzione della giornata dedicata alle vittime delle marocchinate e il Presidente Pompeo ha sottoposto all’attenzione del Consiglio, l’ordine del giorno elaborato nel direttivo dell’Upi a sostegno delle Province, da far sottoscrivere a tutti i sindaci del territorio.

“Con l’insediamento delle Commissioni – ha spiegato Pompeo – possiamo dare l’avvio formale ai lavori di questa Consiliatura, a partire dal bilancio necessario per dare quelle risposte che il territorio attende sulla manutenzione stradale e sull’edilizia scolastica in particolare. Un passaggio necessario soprattutto perché ci permetterebbe di realizzare interventi sulle scuole durante la pausa estiva”.

“Come ho ribadito quando ho assegnato le deleghe, il modello di amministrazione che ho scelto sin dal 2014 è quello della condivisione e della collaborazione rispetto alle necessità e ai problemi della nostra terra. E su questa strada intendo continuare perché ha dato risultati importanti, affiancando tale azione al sostegno alle amministrazioni locali. Dobbiamo concentrarci sulla realizzazione della Casa dei Comuni, non solo per la Sua, ma sull’ufficio Europa, sulle funzioni tecniche, sulla polizia provinciale. Sono tematiche essenziali per la vita dei Comuni e qualificano l’attività della Provincia, ente centrale nelle dinamiche territoriali”.

“Proprio in questo senso va il documento, rivolto ai sindaci, che abbiamo elaborato nell’Upi e che chiedo a tutti i consiglieri provinciale di veicolare e sostenere. E’ un documento che non ha colori politici, ma guarda unicamente alla sostanza del nostro ruolo e al rapporto diretto che dobbiamo avere con le amministrazioni locali. Sono richieste al Governo per il pieno ripristino della dignità istituzionale delle Province, attraverso la riscrittura del sistema degli enti locali. Basta tagli e confusione: dobbiamo tornare pienamente operativi. Sono certo che lavorando insieme, queste richieste possano avere maggiore forza e incisività”.